Epifani e Bombassei, confronto sull’Autunno

pubblicato 10 set 2009, 05:26 da PD Modena

Domani alle 21 alla Festa del Partito democratico di Modena.
Sul palco anche il sen. Treu e Rivolta della Confcommercio.

Programma ricco di incontri quello di domani, venerdì 11 settembre, alla Festa del Partito democratico di Modena. Alle 21 al Pala Conad confronto ad alto livello sulla crisi e sull’autunno che ci attende con Guglielmo Epifani, segretario nazionale della Cgil; Alberto Bombassei, vicepresidente nazionale di Confindustria; il sen. Tiziano Treu, vicepresidente della commissione Lavoro del Senato; Francesco Rivolta, Presidente commissione lavoro della Confcommercio. Conduce il dibattito Claudio Salvaneschi, direttore della Gazzetta di Modena.



Alla stessa ora, in Sala Rossa, “Quale pianificazione per il futuro dei nostri territori”, dibattito con Gian Carlo Muzzarelli, Assessore Programmazione e sviluppo territoriale Regione Emilia Romagna; Egidio Pagani Assessore Infrastrutture Provincia di Modena; Daniele Sitta Assessore alla Programmazione Comune di Modena; Enrico Campedelli, Sindaco di Carpi. Conduce il dibattito Pier Luigi Senatore, direttore di Radio Bruno. Saranno presenti amministratori locali, le rappresentanze sociali e sindacali, gli ordini professionali.

Sempre in Sala Rossa, alle 18.30, confronto a quattro sui servizi per l'impiego. Partecipano il sen. Luigi Bobba del Pd; Francesco Ori, assessore provinciale al Lavoro e alla Formazione; Romano Benini, responsabile politiche del lavoro dell’Unione province d’Italia; l’on. Lucia Codurelli, membro Pd della commissione Lavoro della Camera. Coordina l’incontro Gianni Cavicchioli del Pd di Modena.

Alle 17, nella sala Diari di viaggio, incontro promosso dalla Cgil sulla Legge di iniziativa popolare per il diritto della formazione permanente dei cittadini. Intervengono Luigi Berlinguer, Europarlamentare Pd; Lucio Saltini della segreteria nazionale Spi-Cgil; Donato Pivanti, segretario provinciale della Cgil

Neri Marcoré alla Festa del Pd di Modena

pubblicato 10 set 2009, 05:24 da PD Modena

Domani sera alle 21 assieme al cantautore Cecco Signa

L’ultima sua interpretazione è quella del timidone ne “Gli amici del bar Margherita” di Pupi Avati. Ma la popolarità Neri Marcoré l’ha raggiunta sioprattutto in televisione con le imitazioni di politici come Gasparri, Di Pietro e Fassino a “Parla con me”, la trasmissione condotta da Serena Dandini. L’attore sarà domani, venerdì 11 settembre, alla Festa del Pd di Modena assieme al cantautore Cecco Signa. L’appuntamento è all’Arena sul Lago alle 21.

Neri Marcorè, un diploma da interprete parlamentare, inizia la sua carriera teatrale nel ’93 con La finta malata di musica di Carlo Goldoni. Nel 1997, a fianco di Serena Dandini, Corrado Guzzanti eSabina Guzzanti partecipa al Pippo Chennedy Show, seguito, nel 2001, da L'Ottavo Nano. Collabora anche con la Gialappa's band in Mai dire gol. Dall'ottobre del 2001 conduce su Rai TrePer un pugno di libri.

Nel 2007 si candida alle primarie del Partito Democratico con una lista a sostegno di Walter Veltroni nel Collegio di Fermo. Il 22 gennaio 2008 debutta al teatro Ambra Jovinelli di Roma con il suo nuovo spettacolo, Un certo signor G., omaggio a Giorgio Gaber. Protagonista di fortunatefiction RAI (Papa Luciani, il sorriso di Dio, Tutti pazzi per amore), al cinema ha raggiunto i suoi risultati migliori sotto la direzione di Pupi Avati: Il cuore altrove (2003), La seconda notte di nozze (2005), Gli amici del bar Margherita (2009).



Cecco Signa è cantautore, dj e in passato anche attore di teatro. Suona l’armonica, la chitarra e compone tutti i testi e le musiche dei suoi brani. Nel 2002 partecipa a “Fronte del Palco” con Gianni Maroccolo, Manuel Agnelli (Afterhours), Cristina Donà e Alberto Cottica. Nel 2005 firma con la casa discografica di Caterina Caselli. Con Gianni Maroccolo Cecco co-produce “Togamagoga”: l’album viene pubblicato nel 2007 su etichetta Sugar e produce il singolo di successo “La libertà remix”, con il quale Cecco Signa partecipa al Festivalbar e Top of the pops. Nella primavera-estate 2008 collabora al film “Tutta colpa di Giuda”, scritto e diretto da Davide Ferrario, recitando e realizzando parte delle musiche.

Lavoro, faccia a faccia tra Sacconi e Damiano

pubblicato 6 set 2009, 08:40 da PD Modena

Domani sera alle ore 21 alla Festa del Partito democratico di Modena.

Alle 18.30 (Sala rossa) dibattito con Treu, Angeletti e Federica Guidi.

 

Faccia a faccia tra governo e opposizione sul tema del lavoro domani, lunedì 7 settembre, alla Festa del Partito democratico di Modena. Alle 21 saliranno sul palco del PalaConad il ministro al Welfare Maurizio Sacconi e il responsabile Lavoro del Pd Cesare Damiano. Condurrà il dibattito il direttore del Tg3 Antonio Di Bella.

Alle nuove forme di partecipazione all’impresa è dedicato il dibattito in programma alle 18.30 alla Sala rossa. Si confronteranno il sen. Tiziano Treu del Pd, vicepresidente della commissione lavoro del Senato; Federica Guidi, presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria; Luigi Angeletti, segretario nazionale della Uil.

Il sen. Treu è stato ministro del Lavoro nel governo Dini e nel primo Governo Prodi. Porta il suo nome la legge 196 del ’97 ("Norme in materia di promozione dell'occupazione", il cosiddetto “Pacchetto Treu”) che ha introdotto il lavoro interinale e altre forme contrattuali di lavoro atipico nell'ordinamento italiano del lavoro.

Sempre in Sala rossa, alle 21, “Le politiche faunistiche del Pd”. Partecipano Gian Carlo Muzzarelli, assessore programmazione e sviluppo territoriale Regione Emilia Romagna; Gian Domenico Tomei; assessore all’ Agricoltura Provincia di Modena; Luca Gozzoli, capogruppo Pd Consiglio Provincia di Modena.

Concita De Gregorio intervista Veltroni

pubblicato 5 set 2009, 15:21 da PD Modena   [ aggiornato in data 5 set 2009, 15:22 ]

Domani alle 21.30 alla Festa del Partito democratico di Modena.
Al centro della serata l’ultimo romanzo dell’ex-segretario del Pd.
 
Sarà la direttrice dell’Unità, Conchita De Gregorio, a intervistare Walter Veltroni alla Festa del Pd di Modena. L’appuntamento è per domani, domenica 6 settembre, alle 21.30 al PalaConad. Al centro della serata l’ultimo libro di Veltroni, “Noi”, un romanzo che ha come protagonisti quattro adolescenti, di generazioni diverse, ma tutti della stessa famiglia.E’ attraverso Giovanni, Andrea, Luca e Nina che l’autore ripercorre periodi storici cruciali (il 1943, il 1963, il 1980) fino a spingersi, con Nina, al futuro prossimo (il 2025). Veltroni intreccia voci, ricordi, oggetti-simbolo, canzoni, film che vengono da giorni e luoghi perduti, eppure familiari.
 
Sempre domani alle 18.30 si parlerà degli interventi della Regione Emilia-Romagna per contrastare la crisi e difendere i posti di lavoro. Sul palco della sala rossa saliranno l’assessore alle Attività produttive della Regione Duccio Campagnoli; il segretario regionale della Cgil Danilo Barbi; il direttore della Cna regionale Gabriele Morelli; l’assessore provinciale alle Politiche economiche Palma Costi; il segretario provinciale della Uil Luigi Tollari. L’incontro sarà coordinato da Michele Andreana, responsabile provinciale Lavoro del Pd.
 
Alle 18, nello spazio Diari di viaggio, presentazione del libro “Alle spalle della Linea gotica. Storie, luoghi, musei di guerra e Resistenza in Emilia-Romagna” di Claudio Silingardi. Saranno presenti, oltre all’autore, l’on. Pierluigi Castagnetti del Pd e Aude Pacchioni, presidente dell’Anpi di Modena.

The Good Fella’s e Vito all’Arena sul Lago

pubblicato 29 ago 2009, 06:28 da Utente sconosciuto

Musica e Cabaret, il 29 agosto a partire dalle 21, alla Festa di Modena

 
Saranno i Good Fella’s e Vito a salire sul palco dell’Arena sul Lago. L’appuntamento è per il 29 agosto, alle 21, alla Festa democratica di Modena. La band propone un repertorio italo americano che comprende Carosone, Buscaglione, Sinatra, Louis Prima, Lou Monte, lo swing afro americano di Louis Jordan e Big Joe Turner, ed il rock’n’roll di Bill Haley; brani originali e cover hanno conquistato il cuore delle platee di tutta Europa, e gli ascoltatori di tutto il Mondo. A seguire sarà il comico bolognese Stefano Bcocchi, meglio conosciuto come Vito, a presentare il suo spettacolo. Numerosi gli appuntamenti ospitati all’interno della Festa: a partire dalle 17.30, fino alle 19.30, nello spazio bambini, laboratorio, maschere floreali e atelier libero “Disegnamo il mondo”; a partire dalle 21 spettacolo “Hansel e Gretel” e ludoteca. Nello spazio Balera musica da ballo con l’orchestra Junior Magni. Per la rassegna “Diari di Viaggio”, Ermanno Conti presenta “Il mondo dei Nabatei: Giordania e Arabia Saudita”. Scuola di salsa, a partire dalle 21.30, nello spazio El Baile e, dalle 22.30, ballo libero con i Dj del Florida. Nella Tenda Arci Mix la compagnia musicale sassolese presenta “Da Brahms a De Andrè a Piazzolla”. A seguire musica con Dj. Nell’Arena sportiva Uisp, a partire dalle 21, presentazione e proiezioni attività subacquea Sea Sub Modena. Nello spazio Gd Party Dimension “Yess Dj Set”. 

Festa Pd di Modena, protagonista sarà il lavoro

pubblicato 20 ago 2009, 08:12 da PD Modena

Prende il via giovedì 27 agosto nell’area di Ponte Alto la Festa del Partito Democratico di Modena, che quest’anno è anche Festa nazionale del lavoro. Ventisei giorni di spettacoli, dibattiti, mostre, incontri e buona cucina con la presenza dei massimi esponenti del Partito Democratico, a partire dai candidati alla segreteria nazionale Pierluigi Bersani Dario Franceschini ed Ignazio Marino, che interverranno rispettivamente il 5 settembre, il 30 ed il 31 agosto. La serie delle iniziative politiche sarà aperta da Cesare Damiano, il 27 agosto: seguiranno poi Enrico Letta (29 agosto), Walter Veltroni (6 settembre), Giuseppe Fioroni (9 settembre), Anna Finocchiaro (12 settembre), Massimo D’Alema (13 settembre), Piero Fassino (17 settembre), Rosy Bindi (18 settembre). Otre naturalmente ai tre candidati alla segreteria regionale del partito: Mariangela Bastico, Stefano Bonaccini e Thomas Casadei

“La Festa del Partito democratico di Modena – dice il segretario provinciale del Partito democratico Stefano Bonaccini – sarà l’occasione per un grande confronto di merito sul presente e sul futuro del Paese, quindi sui compiti che attendono da subito il Partito democratico. Al centro della Festa il tema del lavoro perché è dal lavoro, in tutte le sue forme, che vogliamo ripartire per dare forza al nostro progetto politico per l’Italia”.

La politica. Oltre 50 iniziative politiche, tra dibattiti e interviste, e 12 presentazioni di libri dedicati al tema del lavoro. Un calendario denso di appuntamenti quello offerto dalla Festa del Pd di Modena che darà ampio spazio anche al confronto tra maggioranza e opposizione. Da segnalare il dibattito di lunedì 7 settembre tra Cesare Damiano e il ministro del Welfare Maurizio Sacconi; e il faccia a faccia di martedì 15 settembre tra lo stesso Damiano e Renato Brunetta, ministro della Pubblica amministrazione. Tra gli ospiti della festa anche esponenti del sindacato e delle associazioni industriali: il 7 settembre confronto tra il segretario Nazionale Uil Luigi Angeletti e la presidente nazionale dei Giovani imprenditori di Confindustria Federica Guidi. Venerdì 11 settembre sarà la volta di Guglielmo Epifani, segretario nazionale della Cgil, assieme a Tiziano Treu, al vicepresidente di Confindustria Alberto Bombassei e al presidente nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli.

Gli spettacoli. Ricco anche il programma degli spettacoli e dei concerti: si parte venerdì 28 agosto con gli Afterhours, poi Cristiano de Andrè (2 settembre), Paolo Cevoli 84 settembre), Pino Daniele (9 settembre), Neri Marcorè (11 settembre), Litfiba (12 settembre), Stadio (15 settembre), Crozza (17 settembre), Cisco (18 settembre).

Le mostre. Di grande interesse le mostre allestite negli stand della Festa. Da segnalare “Lavoro. Fondato sui diritti”, con immagini di Francesco Cocco, Gianni Berengo Gardin, Riccardo Venturi, Massimo Siragusa, Roberto Caccuri, Alessando Imbriaco e Salvatore Esposito; e “Un piccolo passo”, con fotografia della Nasa in occasione del 40° anniversario dello sbarco sulla luna.

I numeri. Alla Festa del Partito democratico di Modena saranno in funzione 21 ristoranti, 4 pizzerie, 4 punti ristoro, 8 bar, 1 libreria di oltre 1000 metri quadrati. Oltre 5 mila 600 i posti a sedere all’interno dei ristoranti, mentre per gli spazi commerciali coperti sono quasi 6 mila i metri quadrati disponibili. Nelle prime due settimane di preparazione e montaggio degli stand hanno lavorato ogni giorno un centinaio di volontari, mentre nell’ultima settimana che precede l’inaugurazione del 27 agosto i volontari che quotidianamente si recano a Ponte Alto per ultimare gli allestimenti sono oltre 200. Durante l’apertura della festa i volontari al lavoro saranno 1200 al giorno, circa 2 mila nei giorni nel fine settimana. Infine qualche novità sulle proposte gastronomiche: quest’anno apre i battenti la prima “Osteria”, e due agriturismi con diversi “percorsi enogastronomici e un nuovo spazio per bambini su area verde”.

Tutti i giorni, dalle 18.30 fino a mezzanotte, ogni mezz’ora, un bus-navetta trasporterà gratuitamente i visitatori alla festa. I bus partiranno dall’Autostazione di viale Molza ed effettueranno la fermata di Parco Ferrari (con parcheggio scambiatore lato via Emilia Ovest). L’ultima corsa di ritorno dalla Festa è prevista per mezzanotte e un quarto.

Un Partito forte contro il declino

pubblicato 18 ago 2009, 14:10 da PD Modena

di Stefano Bonaccini (Segretario provinciale PD Modena)
Anche quest’anno, come è ormai tradizione, torna la festa del Partito democratico di Modena. E si conferma un punto fermo nella vita del nostro partito e nella storia della nostra città in un momento particolarmente diffi cile per il Paese e per Modena. La crisi economica morde anche da noi. Il nostro territorio è certamente più attrezzato di altri a contrastare gli effetti della crisi ma senza un’efficace politica economica a livello nazionale anche i nostri sforzi rischiano di essere vanificati.
L’Italia non è certo l’unico Paese europeo a subire i contraccolpi della recessione economica, ma da noi le conseguenze sono aggravate da due circostanze: l’assoluta inadeguatezza della destra a governare un paese moderno e di economia avanzata come l’Italia; l’assommarsi della crisi economica a una crisi più profonda di natura civile, morale e istituzionale. Mentre sul fronte delle misure anti-crisi il governo Berlusconi impiega risorse di gran lunga inferiori rispetto a quelle degli altri Paesi industriali rischiando in questo modo di mancare l’appuntamento con la ripresa; sul piano politico e istituzionale è di fronte a tutti lo spettacolo desolante di un Premier che ha perso qualsiasi credibilità internazionale, sbeffeggiato dai più importanti giornali europei e d’oltre oceano, divenuto purtroppo simbolo imbarazzante di un Paese che vive in un eterno presente, senza prospettive né futuro.
Contro l’involuzione civile e politica alimentata da questa destra è necessario opporsi con forza. Raccogliere e organizzare nel Paese tutte quelle energie – e sono tante – che si rifiutano di assistere passivamente al declino e all’imbarbarimento e che attendono di avere una guida, un punto di riferimento certo. È questo il compito al quale è chiamato il Partito Democratico, è questo il lavoro che ci attende nei prossimi mesi e nei prossimi anni. E il congresso sarà finalmente un’occasione preziosa per dare un assetto forte al partito, dal punto di vista dell’organizzazione, dell’identità e delle strategie.
La discussione, già avviata, sul futuro del Partito Democratico non dovrà mai distrarci dai problemi reali del Paese e dall’urgenza di dare risposta alle richieste dei cittadini. Al contrario. Il confronto servirà ad attrezzarci per essere oggi nucleo forte dell’opposizione e domani protagonista dell’alleanza di governo. Il congresso non sarà un momento di divisione, ma di sforzo solidale per il bene del partito e del Paese.
La Festa del Partito democratico di Modena darà ancora una volta un contributo fondamentale di idee e di proposte a questa importante stagione congressuale. Abbiamo scelto, non a caso, il lavoro come questione cruciale su cui concentrare il nostro confronto e dibattito facendo di questa modenese, la Festa Nazionale del Lavoro.
Voglio, ancora una volta, ringraziare chi ha reso possibile il rinnovarsi di questo appuntamento: le migliaia di volontari che, con passione e generosità, dedicano tempo e lavoro all’allestimento e all’organizzazione della Festa.
Uomini e donne che animano ogni giorno l’idea di una politica diversa, fatta di passione, disinteresse personale, amore per l’Italia.
A tutti loro va il mio saluto sincero e quello del Partito Democratico.

La Festa nazionale del Lavoro a Modena

pubblicato 18 ago 2009, 14:04 da PD Modena

di Cesare Damiano (Responsabile nazionale lavoro PD)

La Festa Nazionale del lavoro a Modena sarà un importante appuntamento di discussione, confronto e approfondimento sui temi del lavoro, sulle tematiche sociali e d’impresa, più che mai d’attualità.
Viviamo un momento di profonda crisi economica e sociale che nella sua drammaticità ha evidenziato le varie distorsioni del nostro sistema di welfare e del nostro mercato del lavoro. Il Governo di centrodestra, con politiche economiche e sociali regressive, non solo ha sottovalutato questa crisi, ma ha svilito il ruolo sociale del lavoro, indebolendone il
valore e le tutele.
Si rende necessaria una profonda discussione riguardo i futuri modelli sociali, nel quadro più generale delle riforme di cui il Paese ha bisogno per essere più giusto e più moderno. Per questo il Pd, che fa del lavoro e della sua tutela un principio fondante della sua stessa ragion d’essere, non poteva sottrarsi all’esigenza di un momento di rifl essione nazionale su questo tema cruciale. In particolare nel momento in cui il partito si appresta a celebrare il suo 1° Congresso. Dare valore al lavoro, promuoverne la stabilizzazione e la sicurezza, tutelare il reddito di salari e pensioni: è questo il compito, direi il dovere, che ci siamo assunti per costruire una nuova progettualità politica per il Paese che parta proprio dal lavoro.
Questa Festa sarà dunque l’occasione in cui il Partito Democratico farà conoscere le proprie, tante, proposte; quelle presentate in Parlamento in questo ultimo anno nonché quelle messe in campo dai nostri amministratori locali in ogni ambito.
Queste nostre idee e queste nostre proposte vogliamo confrontarle con il mondo del lavoro - rappresentato dalle varie associazioni sindacali e non - con il mondo dell’impresa – quella grande, quella piccola e quella cooperativa – con il mondo delle professioni e con il terzo settore, con esperti di settore e con esponenti del Governo e della maggioranza di centrodestra. È la ragione per la quale, anche in questa festa, non ci siamo chiusi in noi stessi, ma abbiamo concepito la nostra rifl essione e il nostro dibattito come occasione di confronto con la società e le sue diverse rappresentanze.
Infine, la Festa Nazionale di Modena sarà anche l’occasione in cui il PD lancerà un’importante iniziativa di conoscenza e analisi del mondo del lavoro. Infatti, con la presentazione del questionario “Il Lavoro che cambia”, partirà da qui uno studio delle condizioni di lavoro, attraverso le opinioni dei lavoratori stessi. Sarà per il PD un utilissimo strumento di contatto e di conoscenza profonda dell’universo lavoro e delle trasformazioni che lo attraversano: delle aspettative dei lavoratori e di coloro che sono in cerca di un’occupazione; dei giovani e dei meno giovani; delle donne; delle certezze e sicurezze di cui hanno bisogno i precari e gli atipici; del futuro che immaginano per sé e per il Paese.
Voglio ringraziare il PD modenese e la città di Modena per l’organizzazione, l’impegno e le professionalità messe a disposizione nell’organizzazione della Festa e dello studio.
Grazie di cuore e buona festa a tutti.

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