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Un Partito forte contro il declino

pubblicato 18 ago 2009, 14:10 da PD Modena
di Stefano Bonaccini (Segretario provinciale PD Modena)
Anche quest’anno, come è ormai tradizione, torna la festa del Partito democratico di Modena. E si conferma un punto fermo nella vita del nostro partito e nella storia della nostra città in un momento particolarmente diffi cile per il Paese e per Modena. La crisi economica morde anche da noi. Il nostro territorio è certamente più attrezzato di altri a contrastare gli effetti della crisi ma senza un’efficace politica economica a livello nazionale anche i nostri sforzi rischiano di essere vanificati.
L’Italia non è certo l’unico Paese europeo a subire i contraccolpi della recessione economica, ma da noi le conseguenze sono aggravate da due circostanze: l’assoluta inadeguatezza della destra a governare un paese moderno e di economia avanzata come l’Italia; l’assommarsi della crisi economica a una crisi più profonda di natura civile, morale e istituzionale. Mentre sul fronte delle misure anti-crisi il governo Berlusconi impiega risorse di gran lunga inferiori rispetto a quelle degli altri Paesi industriali rischiando in questo modo di mancare l’appuntamento con la ripresa; sul piano politico e istituzionale è di fronte a tutti lo spettacolo desolante di un Premier che ha perso qualsiasi credibilità internazionale, sbeffeggiato dai più importanti giornali europei e d’oltre oceano, divenuto purtroppo simbolo imbarazzante di un Paese che vive in un eterno presente, senza prospettive né futuro.
Contro l’involuzione civile e politica alimentata da questa destra è necessario opporsi con forza. Raccogliere e organizzare nel Paese tutte quelle energie – e sono tante – che si rifiutano di assistere passivamente al declino e all’imbarbarimento e che attendono di avere una guida, un punto di riferimento certo. È questo il compito al quale è chiamato il Partito Democratico, è questo il lavoro che ci attende nei prossimi mesi e nei prossimi anni. E il congresso sarà finalmente un’occasione preziosa per dare un assetto forte al partito, dal punto di vista dell’organizzazione, dell’identità e delle strategie.
La discussione, già avviata, sul futuro del Partito Democratico non dovrà mai distrarci dai problemi reali del Paese e dall’urgenza di dare risposta alle richieste dei cittadini. Al contrario. Il confronto servirà ad attrezzarci per essere oggi nucleo forte dell’opposizione e domani protagonista dell’alleanza di governo. Il congresso non sarà un momento di divisione, ma di sforzo solidale per il bene del partito e del Paese.
La Festa del Partito democratico di Modena darà ancora una volta un contributo fondamentale di idee e di proposte a questa importante stagione congressuale. Abbiamo scelto, non a caso, il lavoro come questione cruciale su cui concentrare il nostro confronto e dibattito facendo di questa modenese, la Festa Nazionale del Lavoro.
Voglio, ancora una volta, ringraziare chi ha reso possibile il rinnovarsi di questo appuntamento: le migliaia di volontari che, con passione e generosità, dedicano tempo e lavoro all’allestimento e all’organizzazione della Festa.
Uomini e donne che animano ogni giorno l’idea di una politica diversa, fatta di passione, disinteresse personale, amore per l’Italia.
A tutti loro va il mio saluto sincero e quello del Partito Democratico.